Si effettuano interventi sullo scarico di una vettura in moltissime elaborazioni, in quanto è una modifica che rientra nel cosiddetto soft tuning, è l’elaborazione basilare insieme al filtro dell’aria e alla centralina. Lo scarico ha tre compiti: far fuoriuscire i gas di scarico e diminuirne le sostanze inquinanti tramite il catalizzatore, assorbire gran parte del rumore prodotto dal motore.
Uno scarico più libero permette permette di avere meno contropressione e facilita la fuoriuscita dei gas. Uno scarico troppo libero comporta una perdita di potenza ai bassi. Gli interventi devono essere mirati, con l’obiettivo di trovare un compromesso, per non peggiorare l’erogazione del motore. Nelle preparazioni più complete si utilizza uno scarico con diametro maggiore rispetto all’originale, che viene calcolato in base al tipo di motore e alla potenza.
La modifica più redditizia è l’utilizzo di collettori di scarico sportivi. Collettori del tipo 4-2-1 garantiscono un’incremento di potenza senza penalizzare l’erogazione a bassi giri, sono più indicati per un utilizzo stradale. Collettori 4-1 garantiscono un maggiore aumento di potenza ad alti giri, penalizzando i bassi. Vengono utizzati su motori con elevati regimi di rotazione.
Utilizzando uno scarico con diametro maggiorato è necessaria una maggiore pressione per espellere i gas di scarico. Il catalizzatore ceramico (nelle auto più recenti vi è più di un catalizzatore) fa dà tappo, rallenta la fuoriuscita dei gas di scarico. Per l’uso in pista o in aree private può essere vantaggioso eliminarlo o sostituirlo con un catalizzatore metallico.
Un centrale dritto, senza silenziatore, detto anche centrale gruppo N permette di avere un migliore deflusso dei gas e un sound più sportivo. Per la circolazione su strada vi sono delle limitazioni alle modifiche, necessitano pezzi omologati per l’uso stradale.
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