In un motore turbo compresso i gas di scarico vengono utilizzati per comprimere l’aria che verrà introdotta in camera di scoppio. Comprimendo l’aria è possibile concentrarne una maggiore quantità nel medesimo volume della camera di scoppio, che verrà combusta con una maggior quantità di benzina. Spesso i motori turbocompressi hanno prestazioni simili o maggiori rispetto a quelle di motori aspirati di maggior cilindrata. Per fare un esempio pratico, la punto GT con i suoi 133 cavalli ottenuti da un motore con 1372 cc ha una potenza simile al 2 litri aspirato montato sul Fiat Coupe (139 cavalli).
I motori turbo sono i più elaborabili, sia nel soft tuning che nell’hard tuning. Con una spesa contenuta, già con la sola rimappatura della centralina si può ottenere un’incremento di potenza del 10-15%. Per ottenere lo stesso incremento su un motore aspirato è necessario un intervento molto più profondo e costoso. Con l’adozione di un filtro più poroso, scarico sportivo, intercooler frontale maggiorato, pompa della benzina maggiorata e rimappatura della centralina si ottengono incrementi difficilmente replicabili su un motore aspirato se non stravolgendo il motore.
Attualmente abbiamo nuovamente esempi di piccolo motori turbocompressi, come il 1.4 montato su Grande Punto, Nuova Delta e Alfa Mito, o il 1.2 della Twingo gt, il 1.4 TSI del gruppo Audi.
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