Nell’elaborazione radicale di una vettura non si può non considerare il tuning dell’impianto frenante. Anche nelle elaborazioni più leggere, destinate all’utilizzo della vettura in qualche track day, il potenziamento dei freni oltre a una maggiore sicurezza permette di abbassare i tempi sul giro.
La pressione esercitata sul pedale viene amplificata dal servofreno e trasferita alle pinze tramite la pompa dei freni e le tubazioni (in cui si trova un particolare tipo di olio). Le pinze si avvicinano ai dischi e tramite le pastiglie viene generato un attrito più o meno forte in base alla pressione esercitata sul pedale, che rallenta il movimento del disco, contemporaneamente quello della ruota e quindi quello della vettura.
Il primo step di intervento consiste nell’utilizzo di un olio più denso che sopporta maggiori temperature. I tubi originali in gomma possono essere sostituiti con degli aftermarket in treccia metallica, che mantengono costante la pressione interna anche dopo ripetute frenate. Per quanto riguarda le pasticche dei freni è consigliabile l’utilizzo di un tipo che genera maggiore attrito sulla superficie del disco.
Un secondo step comprende la sostituzione dei dischi originali con altri baffati o forati, che garantiscono una migliore dispersione del calore.
Per chi vuole un sistema frenante estremamente più performante può scegliere dischi di maggiori dimensioni accoppiati con pinze più grosse con un maggior numero di pompanti (e conseguentemente una pompa dei freni maggiorata).
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