Inizio anni 90, un 1000 da 100 cavalli. Fantascienza? No, la mitica e rarissima Daihatsu Charade 1.0 turbo 12 v.
Una macchinetta “infernale”, leggerissima, motore brioso (prestazioni pazzesche per un 1000) e ben 4 freni a disco!
A livello di tenuta di strada le gomme minuscole, il telaio non eccelso e le sospensioni non sportive non portavano risultati eclatanti come quelli del motore. Però con una barra a duomi, assetto e ruote più grandi la Charade diventa un’arma.
Telaisticamente è un pò limitata e soprattutto l’avantreno nelle “aperte” più cattive dimostra parecchi limiti, del resto è una city car ipervitaminizzata.
La storia della Charade in Italia non è stata delle più felici. Inizialmente il prezzo era alto, l’importatore ne vendette molto poche. In seguito, incalzato dalla stop per la vendita di auto nuove Euro 1 del 97 (le Charade erano state prodotte quasi tutte nel 92, quindi sono tutte Euro 1), l’importatore fu costretto a immatricolarle tutte e a “svenderle”.
Molte Charade hanno dormito per anni nei capannoni.
E’ un mezzo molto spartano, economico e soprattutt raro.
Per ovviare alla difficoltà nel reperire i ricambi in Italia, è possibile affidarsi a Camskil.
http://www.camskill.co.uk/products.php?plid=m6b0s0p0
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